{"id":826,"date":"2021-07-15T09:48:47","date_gmt":"2021-07-15T09:48:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.studiopsicologiaprotea.it\/?p=826"},"modified":"2021-12-02T23:13:37","modified_gmt":"2021-12-02T23:13:37","slug":"amore-nella-coppia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studiopsicologiaprotea.it\/psicologo-torino\/amore-nella-coppia\/","title":{"rendered":"L&#8217;amore nella coppia"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"826\" class=\"elementor elementor-826\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-bba7f56 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"bba7f56\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-e793007\" data-id=\"e793007\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-a67461f elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"a67461f\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h1>L&#8217;amore nella coppia<\/h1><h3>Cos&#8217;\u00e8 l&#8217;amore nella coppia?<\/h3><p><span data-contrast=\"auto\">Chi di noi non \u00e8 mai stato <strong>innamorato<\/strong>? Chi di noi non ha mai sentito le farfalle nello stomaco?\u00a0 Chi di noi non ha mai sofferto per <strong>amore<\/strong>?<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">\u00c8<\/span><span data-contrast=\"auto\"> interessante chiedersi cosa spinge le persone a ricercare una relazione con un <strong>partner<\/strong> e cosa si cerca nell\u2019altro. Questi possono essere elementi determinanti non solo per l\u2019instaurarsi di una <strong>relazione stabile<\/strong>, ma anche per comprendere il tipo di evoluzione che questa avr\u00e0.<\/span><\/p><h3><span data-contrast=\"auto\">Ma cos\u2019\u00e8 l\u2019Amore?<\/span><span data-ccp-props=\"{\">\u00a0<\/span><\/h3><p><span data-contrast=\"auto\">Si potrebbe definire l\u2019<strong>amore<\/strong> come un rapporto a due, alla cui base troviamo uno scambio emotivo di diversa intensit\u00e0 e durata. Tutto questo \u00e8 regolato da due bisogni fondamentali: da una parte il bisogno fisiologico di <strong>soddisfazione sessuale<\/strong> e dall\u2019altro il bisogno psicologico di uno <strong>scambio affettivo autentico<\/strong>.<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">Di <strong>amore <\/strong>si \u00e8 sempre parlato fin dall\u2019antichit\u00e0 attraverso poesie, sonetti, opere. Basti pensare a Orlando e Beatrice, Marco Antonio e Cleopatra, Romeo e Giulietta.<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">Anche al giorno d\u2019oggi si parla d\u2019<strong>amore<\/strong>, che viene raccontato in tantissime forme e modi: canzoni, parole, note che vanno a intrecciarsi creando qualcosa di straordinario che richiama chiunque a questo sentimento.<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">Mikulincer\u00a0definisce l\u2019<strong>amore<\/strong> come\u00a0\u201cuno\u00a0stato dinamico che comprende i bisogni di entrambi i partner e le loro capacit\u00e0 di attaccamento, accudimento e sessualit\u00e0\u201d (in\u00a0Mikulincer, 23, 2006). <strong>La relazione di coppia<\/strong> rappresenta un punto importante nella vita affettiva degli esseri umani.<\/span><\/p><p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-710 size-full\" src=\"https:\/\/www.studiopsicologiaprotea.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/photo_2021-05-07_11-26-00.jpg\" alt=\"terapia di coppia a Torino\" width=\"1280\" height=\"853\" srcset=\"https:\/\/www.studiopsicologiaprotea.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/photo_2021-05-07_11-26-00.jpg 1280w, https:\/\/www.studiopsicologiaprotea.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/photo_2021-05-07_11-26-00-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.studiopsicologiaprotea.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/photo_2021-05-07_11-26-00-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.studiopsicologiaprotea.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/photo_2021-05-07_11-26-00-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.studiopsicologiaprotea.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/photo_2021-05-07_11-26-00-219x146.jpg 219w, https:\/\/www.studiopsicologiaprotea.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/photo_2021-05-07_11-26-00-50x33.jpg 50w, https:\/\/www.studiopsicologiaprotea.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/photo_2021-05-07_11-26-00-113x75.jpg 113w\" sizes=\"(max-width: 1280px) 100vw, 1280px\" \/><\/p><h3><span data-contrast=\"auto\">Ma come nasce la coppia?<\/span><span data-ccp-props=\"{\">\u00a0<\/span><\/h3><p><span data-contrast=\"auto\">Negli ultimi anni si \u00e8 prodotta una gran quantit\u00e0 di studi che hanno consentito di fare ipotesi e verificare se c\u2019\u00e8 una relazione tra l\u2019<strong>attaccamento al partner<\/strong> e il modo in cui viene vissuta la <strong>relazione<\/strong>. \u00c8 stato inoltre evidenziato che anche nei partner adulti \u00e8 possibile osservare un funzionamento simile a quello tra madre-bambino.<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">Freud (1926) \u00e8 stato il primo ad affermare che, per quanto concerne l\u2019intimit\u00e0, esiste una stretta correlazione tra la relazione di coppia e l\u2019attaccamento madre-bambino. Cos\u00ec come avviene tra madre-bambino, la <strong>coppia<\/strong> adulta passa la maggior parte del tempo in un gioco reciproco di sguardi, abbracci, baci, in continuo contatto faccia a faccia.<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">Il ritrovarsi tra le braccia della persona amata, strofinandosi, annusandosi, toccandosi, porta l\u2019individuo a immergersi in un connubio di emozioni e sensazioni; il tutto verr\u00e0 vissuto secondo le emozioni esperite durante l\u2019infanzia.<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">Ci\u00f2 che sancisce l\u2019inizio di una <strong>relazione amorosa<\/strong> al livello culturale \u00e8 il <strong>bacio<\/strong>. In una prospettiva darwiniana, il bacio ha origine in un gesto antichissimo: quando non esisteva ancora il cibo omogeneizzato, la madre masticava il cibo e lo passava attraverso la bocca al proprio bambino (Morris, 1973).<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">Oggi il <strong>bacio<\/strong>, in Occidente, \u00e8 un linguaggio, un\u2019espressione corporea, essenza di mille pensieri e emozioni non dette.\u00a0 Evoca un affetto forte, come quello materno, e un\u2019intimit\u00e0 che non si concede ad altri (Galimberti, 2010).<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">Come sostiene Carotenuto, per l\u2019uomo la bocca \u00e8 il primo modo di conoscere ci\u00f2 che lo circonda, la prima modalit\u00e0 di offrire e ricevere amore,\u00a0<\/span><i><span data-contrast=\"auto\">\u201cdivenuta in seguito un aspetto rivelatore di questo profondissimo desiderio; per cui quali siano le sue origini, quando non sentiamo pi\u00f9 il desiderio di unire le nostre labbra con quelle della persona amata, vuol dire che il legame \u00e8 incrinato\u201d\u00a0<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\">(in Carotenuto,82-83, 1987).<\/span><\/p><p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-711 size-full\" src=\"https:\/\/www.studiopsicologiaprotea.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/photo_2021-05-07_11-26-04.jpg\" alt=\"amore nella coppia\" width=\"1280\" height=\"853\" srcset=\"https:\/\/www.studiopsicologiaprotea.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/photo_2021-05-07_11-26-04.jpg 1280w, https:\/\/www.studiopsicologiaprotea.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/photo_2021-05-07_11-26-04-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.studiopsicologiaprotea.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/photo_2021-05-07_11-26-04-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.studiopsicologiaprotea.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/photo_2021-05-07_11-26-04-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.studiopsicologiaprotea.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/photo_2021-05-07_11-26-04-219x146.jpg 219w, https:\/\/www.studiopsicologiaprotea.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/photo_2021-05-07_11-26-04-50x33.jpg 50w, https:\/\/www.studiopsicologiaprotea.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/photo_2021-05-07_11-26-04-113x75.jpg 113w\" sizes=\"(max-width: 1280px) 100vw, 1280px\" \/><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">Come avevano sostenuto Weiss (1982) e la Ainsworth (1989), le <strong>figure genitoriali<\/strong>, nel corso della vita, possono essere sostituite da individui che andranno a ricoprire il ruolo di figure primarie di attaccamento.<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">Questo \u00e8 stato dimostrato da Hazan e Hutt attraverso uno strumento in grado di misurare le tre componenti che caratterizzano il comportamento di attaccamento: <strong>mantenimento della vicinanza<\/strong>, <strong>rifugio sicuro<\/strong> e <strong>base sicura<\/strong> (Hazan et coll., 1991).<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">Dallo studio emerse che l\u2019attaccamento non viene trasferito repentinamente da una figura all\u2019altra, ma che queste vengono spostate gradualmente per terminare il trasferimento con la funzione di base sicura (Carli, 1995).<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">L\u2019attrazione e l\u2019interesse verso i pari comincia a maturare fin dall\u2019infanzia. Da alcuni studi che cercavano di indagare le interazioni sociali degli adolescenti \u00e8 emerso che l\u2019attribuzione della componente di base sicura alle nuove relazioni avviene intorno ai 10-15 anni.<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">\u00c8 proprio a partire da questa et\u00e0 che si pu\u00f2 cominciare a notare quell\u2019attaccamento ai coetanei tipico dell\u2019et\u00e0 adulta (Steinberg, Silverberg, 1986).<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">Una volta che si viene a stabilire il legame di attaccamento adulto, l\u2019individuo \u00e8 spinto a ricercare il <strong>contatto<\/strong> e la <strong>vicinanza<\/strong> di una determinata persona non sostituibile con altre.<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">Nei <strong>rapporti di coppia<\/strong> queste funzioni non vengono intese esclusivamente in termini di vicinanza fisica, piuttosto come una sensazione di protezione, sentire che il partner \u00e8 emotivamente vicino (Velotti, 2009).<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">La funzione di base sicura non si stabilisce nelle prime fasi di una relazione. Si pu\u00f2 parlare di una relazione di coppia come un legame di attaccamento solo quando le varie funzioni elencate precedentemente durano per un tempo superiore a due anni (Velotti, 2009).<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">Zeifman e Hazan propongono un modello, parallelo a quello sviluppato da Bowlby, sulle fasi dell\u2019attaccamento del bambino alle figure allevanti al fine di spiegare la fenomenologia dello sviluppo del legame di coppia (Zeifman, Hazan, 2008).<\/span><span data-ccp-props=\"{\">\u00a0<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">Il modello si compone di quattro fasi:<\/span><span data-ccp-props=\"{\">\u00a0<\/span><span data-ccp-props=\"{\">\u00a0<\/span><\/p><ul><li data-leveltext=\"\uf0b7\" data-font=\"Symbol\" data-listid=\"1\" aria-setsize=\"-1\" data-aria-posinset=\"1\" data-aria-level=\"1\"><strong>Pre-attaccamento: attrazione e flirt\u00a0<\/strong><\/li><li data-leveltext=\"\uf0b7\" data-font=\"Symbol\" data-listid=\"1\" aria-setsize=\"-1\" data-aria-posinset=\"2\" data-aria-level=\"1\"><strong>Innamoramento\u00a0<\/strong><\/li><li data-leveltext=\"\uf0b7\" data-font=\"Symbol\" data-listid=\"1\" aria-setsize=\"-1\" data-aria-posinset=\"3\" data-aria-level=\"1\"><strong>Amore\u00a0<\/strong><\/li><li data-leveltext=\"\uf0b7\" data-font=\"Symbol\" data-listid=\"1\" aria-setsize=\"-1\" data-aria-posinset=\"3\" data-aria-level=\"1\"><strong>Fase post-romantica<\/strong><\/li><\/ul><p><strong>La prima fase<\/strong> \u00e8 caratterizzata dall\u2019attrazione reciproca. In questo momento non si parla di legame, ma semplicemente di un interessamento all\u2019altro e proprio questo ci porta a ricercarlo e a mantenere un contatto fisico prolungato.<\/p><p><span data-contrast=\"auto\">\u00c8 proprio come succede nel bambino che, non avendo ancora stabilito una relazione esclusiva con il caregiver, mostra comunque un\u2019attenzione fortissima per chiunque interagisca con lui, facendo sorrisi, sguardi.<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">Sembra che l\u2019<strong>eccitamento<\/strong> e l\u2019<\/span><span data-contrast=\"auto\"><strong>arousal<\/strong>, associati al flirtare, siano dovuti al sistema motivazionale sessuale piuttosto che provenienti dall\u2019attaccamento. Affinch\u00e9 si sviluppi un legame di attaccamento tra due persone, per prima cosa esse devono essere attratte l\u2019una dall\u2019altra.<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">L\u2019<strong>attrazione sessuale<\/strong> aiuta gli individui a mantenere e ricercare la prossimit\u00e0 dell\u2019altro a cui pu\u00f2 attaccarsi (Cassidy, 2004).<\/span><span data-ccp-props=\"{\">\u00a0<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">In questa fase gioca un ruolo importante l\u2019ormone adrenalina, prodotto dalle ghiandole surrenali. Questo ormone ha la facolt\u00e0 di aumentare la pressione sanguigna, dilatare bronchi e pupille, predisponendo un individuo ad innamorarsi.<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">La <strong>dilatazione della pupilla<\/strong>, infatti, \u00e8 uno dei segnali di seduzione pi\u00f9 noti (Attili, 2009).<\/span><span data-ccp-props=\"{\">\u00a0<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">Nella <strong>fase dell\u2019innamoramento<\/strong> la vicinanza all\u2019altro e il contatto fisico possono manifestarsi attraverso tenerezze, baci, abbracci. La relazione diventa pi\u00f9 intima e tenera. In questa fase gli individui alimentano i propri scambi per raggiungere uno stato di benessere che va oltre il contatto fisico (Zavattini, 2009).<\/span><span data-ccp-props=\"{\">\u00a0<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">Se nella fase di pre-attaccamento si assiste a uno scambio auto-rivelativo caratterizzato da fatti positivi o neutri, nella fase dell\u2019innamoramento i partner cominciano a condividere informazioni molto pi\u00f9 intime e personali.<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">Questa atmosfera non far\u00e0 altro che alimentare la credibilit\u00e0 del partner, l\u2019accoglimento e la cura. \u201cQuando i membri di una coppia iniziano a funzionare come una risorsa reciproca di supporto emozionale, la loro relazione acquista una componente aggiuntiva dell\u2019attaccamento chiamata\u00a0<\/span><i><span data-contrast=\"auto\">sale\u00a0haven<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\"> (rifugio sicuro)\u201d (in Cassidy,398, 2010).<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\"><strong>Il partner<\/strong> diviene la persona preferita come fonte di supporto e riduzione dell\u2019ansia. Questa fase \u00e8 regolata da una sostanza endogena chiamata PEA, che ha un\u2019azione farmacologica molto simile alle anfetamine, e che \u00e8 in grado di migliorare le condizioni psico-fisiche e indurre eccitazione.<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">Questa molecola induce assuefazione e, non appena l\u2019infatuazione per una persona si attenua, cambiando partner si ritorna nuovamente ai livelli di PEA nell\u2019organismo, beneficiando cos\u00ec nuovamente dei suoi effetti. Si pu\u00f2 ipotizzare che la vera passione all\u2019interno della coppia duri solamente due anni, poich\u00e9 dopo questo periodo calano i livelli di PEA e ne svaniscono gli effetti (Marazziti, 2008).<\/span><span data-ccp-props=\"{\">\u00a0<\/span><\/p><p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-712 size-full\" src=\"https:\/\/www.studiopsicologiaprotea.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/photo_2021-05-07_11-26-07.jpg\" alt=\"\" width=\"932\" height=\"614\" srcset=\"https:\/\/www.studiopsicologiaprotea.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/photo_2021-05-07_11-26-07.jpg 932w, https:\/\/www.studiopsicologiaprotea.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/photo_2021-05-07_11-26-07-300x198.jpg 300w, https:\/\/www.studiopsicologiaprotea.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/photo_2021-05-07_11-26-07-768x506.jpg 768w, https:\/\/www.studiopsicologiaprotea.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/photo_2021-05-07_11-26-07-222x146.jpg 222w, https:\/\/www.studiopsicologiaprotea.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/photo_2021-05-07_11-26-07-50x33.jpg 50w, https:\/\/www.studiopsicologiaprotea.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/photo_2021-05-07_11-26-07-114x75.jpg 114w\" sizes=\"(max-width: 932px) 100vw, 932px\" \/><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">Possiamo parlare di attaccamento quando i membri della coppia entrano in quella fase detta \u201c<strong>amore<\/strong>\u201d. In questa fase l\u2019attivit\u00e0 sessuale diminuisce, mentre aumenta il supporto emotivo e la capacit\u00e0 del partner di porsi come \u201crifugio sicuro\u201d o come figura che d\u00e0 accudimento.<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">Questa fase non \u00e8 pi\u00f9 determinata dalla passione, ma si passa a una condizione pi\u00f9 matura: quella dell\u2019intimit\u00e0. Ormai la semplice eccitazione e il desiderio non sono pi\u00f9 sufficienti per far sentire i due amanti soddisfatti della relazione.<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">Nello stadio dell\u2019amore entrano in gioco le <strong>endorfine<\/strong>, proteine che hanno un effetto analgesico e rilassante. La produzione di endorfine in un individuo dipende dalla costante presenza del partner al suo fianco, che diventa lo stimolo associato al benessere in modo tale da poterlo ricercare e preferire come un vero e proprio condizionamento.<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">Inoltre, un importante contributo \u00e8 dato dall\u2019<strong>ossitocina<\/strong>, che viene rilasciata a seguito dell\u2019orgasmo, la quale incrementa la possibilit\u00e0 di mantenere un legame affettivo. \u00c8 proprio grazie a questo ormone che i partner provano un senso di appagamento e cos\u00ec sono sempre alla ricerca di coccole, abbracci e baci. La capacit\u00e0 di calmare l\u2019altra porta a una nuova fase dell\u2019attaccamento: l\u2019<strong>ansia da separazione<\/strong>.<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">Questa, come nella relazione madre- bambino, sta a indicare che si \u00e8 formato il legame di attaccamento, che ha la funzione di garantire protezione.<\/span><span data-ccp-props=\"{\">\u00a0<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\"><strong>Nell\u2019ultima fase<\/strong>, quella <strong>post- romantica<\/strong>, il contatto fisico, il guardarsi e altri comportamenti diminuiscono nella frequenza. Gli individui cominciano a riappropriarsi delle loro vite, pur mantenendo un forte legame.<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">Sotto la \u201csuperficie giace una profonda interdipendenza emozionale\u201d (in Cassidy, 2010) e il legame rimane finalizzato al mantenimento e alla regolazione della vicinanza psichica, che conferisce al partner un ruolo esclusivo per il proprio <strong>benessere psicologico<\/strong>.<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">Sapere che accanto si ha una persona di cui potersi fidare e da cui dipendere rende pi\u00f9 facile l\u2019esplorazione del mondo circostante e il superamento degli inevitabili cambiamenti della vita.<\/span><span data-ccp-props=\"{\">\u00a0<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">Possiamo dunque definire il <strong>legame di coppia<\/strong> come un percorso nel quale diventano determinanti le esperienze e le capacit\u00e0 relazionali dei singoli. Ogni membro della coppia costituisce un tassello fondamentale per stabilire l\u2019entit\u00e0, la durata e la qualit\u00e0 del rapporto.<\/span><\/p><h3><span data-contrast=\"auto\">BIBLIOGRAFIA:<\/span><span data-ccp-props=\"{\">\u00a0<\/span><\/h3><p><span data-contrast=\"auto\">Anzieu D., (1993). Introduzione<\/span><i><span data-contrast=\"auto\">\u00a0allo studio delle funzioni dell\u2019io-pelle nella\u00a0coppia. Interazioni<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\">,1.<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">Carli L., Cavanna D., Zavattini\u00a0G.C., (2009).\u00a0<\/span><i><span data-contrast=\"auto\">Psicologia delle relazioni di coppia. Modelli teorici ed intervento clinico<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\">, Il Mulino, Bologna.<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">Carotenuto\u00a0A., (<\/span><span data-contrast=\"auto\">2002).\u202f<\/span><i><span data-contrast=\"auto\">Eros e pathos. Margini dell&#8217;amore e della sofferenza<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\">, Bompiani, Milano.<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">Castellano R., Velotti P., Zavattini\u00a0G.C., (2010).\u00a0<\/span><i><span data-contrast=\"auto\">Cosa ci fa restare insieme? Attaccamento ed esiti della relazione di coppia<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\">. Il Mulino, Bologna.<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">Galimberti U., (2012)\u00a0<\/span><i><span data-contrast=\"auto\">Le cose dell\u2019amore<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\">, Feltrinelli.<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">Master W.H., Johnson\u00a0V.E., (1987).\u00a0<\/span><i><span data-contrast=\"auto\">Il sesso e i rapporti amorosi<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\">, Cortina, Milano.<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">Raffagnino,(2012).\u00a0<\/span><i><span data-contrast=\"auto\">Attaccamento e intimit\u00e0 nella relazione di coppia verso il costrutto dell\u2019affettivit\u00e0, Riv. Psicologia della salute<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\">, 2, Franco Angeli.<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">Zwang\u00a0G., (1983).\u00a0<\/span><i><span data-contrast=\"auto\">La funzione erotica, sessuologia teorica pratica e biologia sessuale<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\">, Astrolabio, Roma.<\/span><\/p><p>Cassidy J., Phillip R.Shaver, 2010, Manuale dell&#8217;attaccamento, Teoria, ricerca e applicazioni cliniche, Giovanni Fioriti Editori.<\/p><p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ffcc99;\">Amore nella Coppia<\/span><\/p><p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.studiopsicologiaprotea.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Studio di Psicologia e Psicoterapia Protea<\/em><\/a><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-4cac2da elementor-section-boxed 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Chi di noi non ha mai sentito le farfalle nello stomaco?  Chi di noi non ha mai sofferto per amore?<\/p>\n<p>\u00c8 interessante chiedersi cosa spinge le persone a ricercare una relazione con un partner e cosa si cerca nell\u2019altro. Questi possono essere elementi determinanti non solo per l\u2019instaurarsi di una relazione stabile, ma anche per comprendere il tipo di evoluzione che questa avr\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":710,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[25,24,14],"class_list":["post-826","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-i-nostri-articoli","tag-amore-nella-coppia","tag-coppia","tag-terapia-di-coppia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studiopsicologiaprotea.it\/psicologo-torino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/826","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studiopsicologiaprotea.it\/psicologo-torino\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studiopsicologiaprotea.it\/psicologo-torino\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopsicologiaprotea.it\/psicologo-torino\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopsicologiaprotea.it\/psicologo-torino\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=826"}],"version-history":[{"count":25,"href":"https:\/\/www.studiopsicologiaprotea.it\/psicologo-torino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/826\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1392,"href":"https:\/\/www.studiopsicologiaprotea.it\/psicologo-torino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/826\/revisions\/1392"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopsicologiaprotea.it\/psicologo-torino\/wp-json\/wp\/v2\/media\/710"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studiopsicologiaprotea.it\/psicologo-torino\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=826"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopsicologiaprotea.it\/psicologo-torino\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=826"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopsicologiaprotea.it\/psicologo-torino\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=826"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}